Sarà, ma a me sta digital life m’ha un po stufato
Sono giorni ormai che ci rifletto e più il tempo passa più mi rendo conto di quanto ho ragione.
Reputo internet uno strumento essenziale per la mia vita di tutti i giorni, notizie fresche fresche, discussioni interessanti, cazzeggio allo stato puro… Insomma un qualunque “web user” più o meno assiduo sa a cosa mi riferisco.
Da qualche tempo ho scoperto Facebook, dico scoperto perchè ho tolto il primo velo iniziale ed ho visto com’è fatto realmente dentro, ho capito che in fondo mi sbagliavo, fb è il social network per eccellenza, ti da la possibilità di fare tutto senza troppi impacci e senza renderlo un’accozzaglia di colori e funzioni, la gente si trova, si ritrova, parla, tagga e condivide la propria vita. Certo come tutti i social network ci sono gli utenti più attivi e quelli più passivi, inutile dire che io sono abbastanza passivo, ma questo è una mia caratterisca, non sono il tipo che spende le ore davanti una chat o un social network (facebook nello specifico) almeno non più. La mia vita su internet è iniziata su IRC ma sempre parlando con le persone che conoscevo, insomma era diventato un luogo di ritrovo per parlare con gli amici e per stare in allegria e spensieratezza, quando è finito questo ho chiuso con IRC. Non è che non voglio socializzare, o che mi da fastidio che la gente mi informi per ogni cosa che fa, facebook è così, c’è uno stato e lo puoi aggiornare ogni quanto ti pare e mi fanno irritare certi giornalisti che ottengono le prime pagine del venerdì di repubblica e intitolano l’articolo “quelli che facebook ha rotto” o robba del genere, fino a prova contraria lo stai usando e di conseguenza sei entrato nel giochetto perchè facebook è un gioco e va preso come tale niente di più, poi a dirla tutta tu giornalista che ti lamenti che il fratello maggiore del tuo amico ha scritto che ha mal di pancia e a te non interessa puoi semplicemente rimuoverlo dagli amici o chiudere il tuo account però non lo fai, perchè di quello che hai scritto c’è solo il 20% di verità, perchè fino a prova contraria su facebook ci stai e con il web ti ci guadagni da vivere, basti pensare che se non avessi mai usato facebook a quest’ora la prima pagina te la sognavi e qui ci dovresti riflettere su, ma siccome l’allarmismo dei giornali ormai è di casa va bene così.
Quello che più mi preoccupa è come sia i vari tipi di chat sia facebook stiano annullando completamente i rapporti interpersonali. Spiego il concetto.
Ormai con questo bellissimo giochetto che si chiama internet si ha la possibilità di parlare con tutti i propri amici, magari si pensa “toh gli scrivo in chat usando un linguaggio più grammaticato possibile e mi risparmio una chiamata”, ma cosa ti fa pensare che io lo legga? Sono sconvolto dal fatto che la gente sia fiera di aver ricevuto gli auguri non spontanei, perchè facebook te lo dice, da 90 dei suoi 100 amici, ai miei tempi quando un mio amico mi faceva gli auguri via sms ci restavo quasi male… Nello specifico mi sono trovato tagliato fuori dal mondo perchè non avevo visto un evento o non avevo partecipato in tempo ad una multi conversazione in cui si decideva cosa fare la sera, ho il diritto di non stare sempre davanti al computer o devo farlo per forza? La goccia che ha fatto trabboccare il vaso è stata proprio ieri in cui mi si invitava ad uscire dopo 15 minuti che ero già sceso, ora mi chiedo vedi che non ti rispondo una chiamata non riesci a farla?
Io non voglio passare per quello “ah ma che gusto c’è a dire agli altri cosa stai facendo” o stupidaggini simili, dico solo che se tutta la mia vita deve girare attorno a social network o chat varie beh mi sono un po stancato.
