3P

Sedici anni fa moriva Padre Pino Puglisi parroco di San Gaetano chiesa del quartiere di Brancaccio a Palermo, aspettato sotto casa da un commando di mafiosi e ucciso con un colpo alla nuca da Salvatore Grigoli killer mafioso di professione che poi confesserà 46 omicidi. Pino Puglisi rientra anch’esso nella categoria “eroi siciliani”, gente che ha combattuto la mafia ma che soprattutto ha lasciato un insegnamento, che ha dato una scossa ad un quartiere ad una città nel suo momento più buio, quindi il titolo di eroe non va sminuito… Ricordo poco di quel giorno avevo solo 8 anni ma potevo vedere chiaramente la disperazione dei tanti, ai tempi per me parole come mafia e criminalità organizzata avevano già un significato, sicuramente infantile ma l’avevano, ricordo di aver visto una rappresentazione teatrale alla scuola dove insegnava mia madre che mostrava il dialogo tra 3P e il suo killer, per anni ovviamente sono stato convinto che le cose siano andate realmente così, invece Pino Puglisi come ha poi dichiarato Salvatore Grigoli si è girato ha sorriso ed ha detto “me lo aspettavo”.

Io non sono un uomo di chiesa, non mi reputo un credente ma una cosa è certa Parroci come lui ce ne vorrebbero ad ogni angolo di strada ad insegnare “senza discorsi filosofici” cosa è giusto e cosa è sbagliato. So che non è il massimo ma forse Ficarra e Picone lo ricordano meglio di come posso fare io: