Debian sid e amule adunanza 64bit

Da qualche tempo il mio amule-adunanza (unica ragione per cui ho ancora fastweb) ha dato pesanti segni di cedimento. Guardando la versione per windows ho notato che la versione raggiunta era parecchio superiore alla mia 3.12. Ho iniziato a cercare qua e la senza grossissimi risultati, tutte le guide trovate si riferivano a questa versione e quasi sconsolato ho deciso di compilarlo…

I sorgenti da compilare sono ovviamente sempre aggiornati e quindi possono presentare bug…Dopo aver perso circa 3-4 anni di vita dietro a dipendenze non soddisfatte e flag non corrette ho deciso di virtualizzare la versione windows. Inutile dire che non funzionava nemmeno a pagarlo.

Ormai completamente sconsolato e quasi fermamente deciso a cambiare gestore telefonico ho trovato la soluzione.

Il mio problema è che ho un sistema a 64bit e da quando sono migrato a debian non posso che ammettere tristemente che i pacchetti per architetture a 64bit sono molto difficili da reperire, è chiaro che non è una critica e non si può pretendere che venga pacchettizato qualunque programma esistente però sembra che la comunità di Gnu/linux non usi sistemi a 64bit e questo è strano visto che ormai i processori sono diffusissimi. Forse si dovrebbe iniziare a pensare anche al futuro e svecchiare l’idea che linux sia buono per i pc datati.

Senza divagare troppo vi spiego come ho risolto:

Prima cosa procuratevi libcrypto++.so.7, non so perchè ma dai repository non riuscivo a trovarlo, scaricatelo e installatelo.

Dopo di che scaricate il pacchetto aMule-AdunanzA-3.14b1-SVN-20080304-amd64.deb, anche questo molto difficile da reperire su source-forge, almeno io non lo trovavo. Scaricate e installate.

Piccolo accorgimento, scaricate la lista dei nodi per ricerche sulla kadu migliori, quindi aprite il vostro terminale e digitate:

killall -9 amule; cd ~/.aMule; rm -f nodes.dat; wget shiningsun.altervista.org/nodes.dat

Buon download.

Scaricare video da Youtube

Ultimamente ho avuto la necessità di scaricare alcuni filmati dal nostro amato tubo. Le soluzioni per farlo sono molteplici, ovviamente io vi parlo della più semplice sotto sistemi Gnu/Linux.

Per prima cosa procuratevi pytube, una piccola applicazione scritta in pyton che permette il download dei video semplicemente inserendo l’indirizzo, la cosa ottima di questo programma è la moltitudine di funzioni aggiuntive, si può infatti: convertire in avi (normalmente i filmati scaricati da youtube sono in .flv), mp4, ogg, gif, mp3 ecc, ridimensionare il video, ruotarlo, aggiungere dell’audio e creare una suoneria per il vostro cellulare. Per installarlo potete semplicemente installarlo dai repository oppure scaricarlo dal sito ufficiale

Screenshot della schermata iniziale