Il fascino dell’analogico

Da qualche giorno sono finalmente riuscito a montare il giradischi in stanza, l’idea mi frullava in mente da un bel po’ ma per motivi di spazio e di organizzazione non l’ho mai potuta realizzare. Così finalmente ho un vecchio giradischi della Technics e un amplificatore della Optonica il tutto ha almeno 20 anni e devo dire che funziona egregiamente, sentire il vinile è qualcosa di diverso è pieno di imperfezioni e fruscii ma il suono che ne viene fuori è indescrivibile qualcosa di caldo che ti avvolge mentre magari stai leggendo un libro o stai scrivendo un post, tipo per adesso sta girando “Walk on the wild side” di Loue Reed, una delle canzoni che adoro e posso garantire di non averla mai sentita così le trombe finali sono spettacolari e la sua voce si propaga nella stanza INDESCRIVIBILE…

Il bello è anche il modo in cui bisogna sentirlo, le casse devono essere posizionate in modo tale da fare un cono e bisogna trovarsi in mezzo, la pulizia è fondamentale la testina deve essere immacolata e idem il vinile; ovviamente tanti anni fa non esistevano i panni in micro fibra e quindi  pulire i dischi è un gioco da ragazzi, ma guai a girarlo senza prima controllare che non ci siano tracce di polvere o si rischia di non riuscire a sentire altro che rumore…

Insomma ci sto prendendo davvero gusto e devo dire che è un bel passatempo, al momento purtroppo ho solo qualche vinile di mio padre che è rimasto negli anni, sto cercando qualcosa qua a Palermo senza svenarmi ma i negozi di musica ormai vanno chiudendo uno dopo l’altro e trovarli sarà una bell’impresa, ma massimo andrò su ebay.

Screenshot con Android

Alzi la mano chi ha pensato almeno una volta “ma come diamine faccio a fare lo screenshot con Android”? Beh io me lo sono chiesto a lungo, avevo sbloccato i permessi di root per riuscire a fare gli screenshots ( visto che l’unica app che lo consentiva necessitava dei permessi di root) ma per una serie di motivi non posso usare più il tasto camera quindi ho dovuto ripiegare su altro. Ho trovato ShootMe sul market.

ShootMe in pratica crea un piccolo server che vi consente di “shakerare” il vostro telefono per creare gli screenshot e salvarli all’interno della memoria del telefono sotto la cartella ShootMe, l’applicazione è gratuita ed ha anche una controparte che permette di fare screenshots in live dal vostro pc, in pratica vi collegate alla rete wifi di casa vostra (o dove è collegato il pc da cui volete fare gli screenshots ;_;) e tramite pagina web eseguite gli screenshots, si chiama PicMe e la trovate anch’essa sul market.

Piccolo esempio di Screenshots, l’applicazione è TargetScheme e mi è molto utile in questi giorni di allenamento :)

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P.s. che sfiga la freccia sul nove :(

Lockerz: ricevere gratuitamente psp, wii, ps3, xbox e altri premi tecnologici

Da qualche giorno sto provando ad usare Lockerz, okok ammetto che sono tutt’ora diffidente però i punti salgono e per alcuni premi non ne servono poi moltissimi. Lockerz è una sottospecie di community che tramite invito diventa sempre più grande e ti permettere di partecipare alla raccolta punti giornaliera per ricevere tanti premi gratis come psp, wii, ps3, macbook, imac, ipod ecc… Per partecipare a questa lotteria e quindi raccogliere punti una volta registrati si hanno due possibilità: invitare utenti tramite mail e rispondere alle domande giornaliere che sembrano essere domande da indice di gradimento, probabilmente sono degli studi per le agenzie pubblicitarie, al momento io punto alla wii con 250 ed ho pensato “magari è la solita cosa che poi è impossibile vincere” però c’è gente che dice di aver vinto e allora:

Chi vuole un invito lasci un commento a questo post con l’e-mail corretta che provvedo a mandarlo :)

Trasformare il pc in un media center con ubuntu e Boxee

Da quando l’era degli LCD ha preso piede ho un solo chiodo fisso: “come posso guardare le mie serie tv preferite e i miei film in hd?”, ormai i lettori divx sono assolutamente inutili per svariati motivi, qualità dei filmati che possono riprodurre scandalosa e (cosa non da poco) visione di telefilm con i sottotitoli macchinosa e poco funzionale. La soluzione più semplice in questi casi è collegare un pc alla tv ma l’utilizzo diventa sempre difficoltoso in quanto bisogna aprire cartelle a distanza e caricare file, insomma il normale uso del pc è troppo limitativo.

Da qualche giorno sto provando intensamente Boxee che altro non è che un social media center basato sul famoso xbmc, quest’ultimo abbandonato perchè con poco appeal e molto pesante mi crashava due volte su tre. L’installazione è semplicissima basterà andare sul sito ufficiale e scaricare il pacchetto fornito per ubuntu, è ancora in fase beta ma devo dire che fino ad ora non ho avuto alcun fastidio, per alcune serie carica anteprime e cerca le trame idem per i film, anche se non ho ancora capito perchè non lo fa con tutti ma giuro che lo scoprirò.

Molto interessante è il concetto di social, infatti dovrete registrarvi su boxee per poterlo utilizzare, infatti sulla home propone i video pubblicati dagli utenti della community e tutte le novità riguardanti, potete trovare trailer, serie tv e filmati di vario genere, molto utile quando non avete proprio di meglio da fare.

Attualmente io controllo tutto tramite Android con l’applicazione boxee sul Market

Ecco alcuni screenshot:

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Schermata della Home

21Le impostazioni

31Da notare la possibilità di scegliere una cartella condivisa

41La selezione dei files

56Il menù Applicazioni aggiuntive che non sono poche

Da come si può notare L’utilizzo di boxee è semplicissimo, basterà settare alcuni parametri relativi alla lingua e alcune preferenze e sarete subito pronti a utilizzare questo fantastico social media center!

Per rendere il tutto ancora più interessante la D-link ha creato un remote box,cioè una piccola scatoletta con tutte le uscite e gli ingressi che servono con ovviamente boxee caricato, dispone di un telecomando/tastiera wifi e sembrerebbe essere la soluzione perfetta, gli potete dare un’occhiata qui

Più in la ho intenzione di proporre una configurazione “tipo” per creare un media center da posizionare nel proprio salotto di casa.

Sbloccare i permessi di root Samsung Galaxy i7500 su Ubuntu

Disclamer:

Questa guida descrive la procedura per ottenere i permessi di root sul Samsung Galaxy i7500, l’esigenza di scriverla è dettata dal fatto che tutti i siti/blogs/forum che ci sono in rete danno diverse cose per scontate utilizzando un linguaggio difficilmente comprensibile a chi non è avvezzo al mondo dei cellulari android.

Per prima cosa occorre scaricare l’sdk 1.5r2 di android che trovate qui.
Il Galaxy tuttavia necessita di avere adb e fastboot oppurtunamente modificati, cercando in giro li ho trovati qui.
Ora estraete l’sdk precedentemente scaricata e all’interno della cartella tools estrate l’archivio contente l’adb e il fastboot, vi chiederà di sovrascriverlo date ok.

Il vero problema con Ubuntu è che la samsung non ha mai rilasciato un software per architettura gnu/linux quindi mancano i driver usb per far funzionare a dovere il Galaxy, poco male e facilmente risolvibile basta aggiungere tre file a rules.d e il gioco è fatto:

Aprite un terminale e date:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/51-android.rules

Copiate nel file la seguente stringa:

SUBSYSTEM==”usb”, SYSFS{idVendor}==”18d1″, MODE=”0666″

Salvate e chiudete, ripetete la stessa procedura per gli altri due files

sudo gedit /etc/udev/rules.d/50-android.rules

SUBSYSTEM==”usb”, SYSFS{idVendor}==”18d1″, MODE=”0666″

sudo gedit /etc/udev/rules.d/90-android.rules

SUBSYSTEM==”usb”, SYSFS{idVendor}==”04e8″, MODE=”0666″

N.B. in realtà l’idvendor del Galaxy è 04e8 però usandolo per tutti i files quando il telefono è in modalità Fastboot (fondamentale per caricare l’immagine) non viene riconosciuto dal sistema e quindi è impossibile usarlo.

Rendiamo eseguibili i file:

sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/50-android.rules
sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/51-android.rules
sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/90-android.rules

A questo punto non resta che riavviare il servizio udev, su ubuntu 9.10 basta dare

sudo restart udev

In caso di precedenti versioni date il classico:

sudo /etc/init.d/udev restart

Ora non resta che verificare che tutto si andato a buon fine, aprite un terminale e posizionatevi nella cartella tools dell’sdk che avete scaricato, assicuratevi che nel Galaxy sia attiva la modalità debug usb (Impostazioni->Applicazioni->sviluppo), connettetelo via Usb senza montarlo e date da terminale sempre all’interno della cartella tools:

sudo ./adb devices

Se tutto è andato a buon fine dovreste avere un messaggio del genere:

List of devices attached
I7500jh8rXT3eI0    device

Ora viene la parte più antipatica, scaricate il file Recovery v4.4 di drakaz e Hdblog da qui occorre essere registrati, estraetelo nella cartella tools della sdk  il file RECTOOLS.tar.gz copiatelo dentro la memoria fisica da 8gb del Galaxy montato in modalità usb

spegnete e avviate il telefono in modalità fastboot (tasto chiamata + tasto fine chiamata)

Ora da terminale (sempre sulla posizione della cartella tools dell’sdk) e date

./fastboot flash recovery recovery.img

Il comando darà due OK di conferma sul terminale, avviate il Galaxy in modalità Recovery (volume giù + tasto inizio chiamata + tasto fine chiamata), scorrete fino ad arrivare alla voce “enable root (su)” seguite le istruzioni a video…

Ora il vostro Galaxy ha i permessi di root.

Più in la vedremo come caricare firmware modificati (rom) e altre applicazioni utili con i permessi di root attivi.