Dopo una serata dedita al puro cazzeggio, con visione della nostra spia preferita, Chuck, tornando a casa mi dico “no non la punto la sveglia che tanto ormai sono abiutato e massimo alle 10 sono in piedi”, nulla di più sbagliato, apro gli occhi istintivamente e penso vabbè saranno le nove…UNDICIEMEZZAAAAAA!
Pazienza gli impegni mattutini son saltati ormai, li rimando tutti al pomeriggio o quasi, quindi colazione abbondante che alle undici e mezza ci vuole, e caffè per finire. Riesco a trovare il tempo per portare la macchina al lavaggio, ma a quanto pare il tipo non era molto propenso nel pulirla e non mi vedrà mai più. Il pomeriggio tocca un giro in centro anche se con questo caldo al momento preferirei stare disteso su un’amaca in mezzo al nulla.

alle 11.30 stavo digerendo un’arancina con il burro. E iniziando a parlare di sistemi operativi °_°
alle 11.30 avevo già i capelli tesi in testa e ppiegato almeno 10000000000 di magliette…e alle 14.30 aspettavo a me frate…che nn si presentò…=P
baci
ps
se dio vuole ci vediamo domani a pranzo
alle 11 e 30 di sabato ero a Madrid, ubriaco come non mai, appena svegliato dopo poco piu di due ore di sonno che si sono svolte su un divanetto del ristorante di mio zio e con una giornata molto faticosa davanti. Infatti ho preparato circa 200 mojito quella sera e non sono andato a letto se non alle 15 della Domenica
SPETTACOLO
io alle 11.30 di sabato stavo pettinando i capelli per un matrimonio che avrei avuto la sera… ognùno! =)
Ciao Zò!
Alle 11.30 stavo ancora dormendo. Mi sarei alzato un ora e mezza circa dopo