Posted by Zobbi on May 7, 2009
Ho deciso di iniziare una specie di rubrica con aggiornamenti casuali (casuali perchè sono mooolto abituale anche per lo sfondo del desktop), semplicemente facendo uno screenshot e mostrando cosa uso di solito

Questo è il mio desktop, cosa c’è dentro ve lo dico subito.
Per cominciare lo sfondo è quello del tema AIR di KDE4, non storcete il naso, utilizzo kde in gran segreto da qualche tempo ma questa è tutt’altra storia, lo sfondo merita perchè non solo è riposante ma è molto bello anche
. Le icone sono le Oxygen Refit2, il tema invece è il port del tema oxygen sempre di KDE, sul tema c’è un piccolo accorgimento, io preferisco non usare i controlli di oxygen, a mio avviso stonano troppo con quello che è Gnome, quindi una volta installato il tema, cliccate su personalizza e sui controlli usate Clearlooks, se invece volete quello standard “lasciate il mondo come si trova” (cit. Burruano, Nati stanchi).
In fine se vi interessa per rendere la barra applicazioni più profonda e con una dissolvenza migliore ho utilizzato un’immaginetta col bianco a sfumare e la trovate qui.
Al prossimo Desktop, ovviamente la dock bar è Gnome-do.
Posted by Zobbi on May 6, 2009
Mi è stato detto che qualcuno ha fatto una brutta figura, secondo me non più di tanto, qualcuno la tranquillizza?
Posted by Zobbi on May 6, 2009
Nello: Io non gli do ragione solo perchè sono matti…Li ho sempre trattati alla pari se mi fanno incazzare m’incazzo, Questo è il rispetto!
Dottor Federico: Loro che ti votano contro è la tua vittoria più bella, non te ne sei reso conto?
Nei giorni scorsi ho finalmente visto “si può fare”, dico finalmente perchè mi capita spesso di adocchiare films che meritano al cinema e poi per impegni vari e per il poco tempo in cui restano in programmazione li perdo. Si può fare è sicuramente uno dei film migliori che sono usciti di recente, lo dico senza mezzi termini perchè se si pensa che la produzione è quella che è e così anche gli attori che non sono tra i più blasonati in Italia. La storia sicuramente la conoscete già, Nello (Claudio Bisio) sindacalista incallito si trova tagliato fuori perchè troppo moderno per le sue vedute, per non lasciarlo senza lavoro gli trovano un ruolo da dirigente in una cooperativa, cooperativa 180, 180 è il numero della legge che prevede la chiusura dei manicomi, infatti i soci di questa cooperativa sono tutte persone “malate di mente”, Nello con straordinaria voglia di fare si mostra subito disponibile al dialogo con loro, a volerli capire fino in fondo e cercando di dargli una vita molto più dignitosa di quella in cui si trovano adesso, portandoli addirittura nel mondo del lavoro vero e non in quello socialmente utile in cui non si sentivano valorizzati, riesce così a dargli una casa un lavoro con stipendio adeguato montando parquet. Gli attori che interpretano i “malati di mente” sono straordinari e riescono sia a fare ridere che commuovere lo spettatore, il film in se è un concentrato di sentimenti ed affronta il tema della disabilità come difficilmente si vede di solito.
Lo consiglio sicuramente, mi ha lasciato molto dentro e sono convinto che farà fermare a riflettere molti altri.
Posted by Zobbi on May 5, 2009
Di dover sempre dare conto e ragione a tutti, di stare a sentire lamentele e critiche per qualunque cosa, di sentirmi contraddire anche quando ho palesemente ragione, della gente opportunista che fa di tutto per arrivare ai suoi scopi, di chi non si rende conto che bisogna anche ricambiare ogni tanto, di dover farmi il sangue marcio a pensarci e ripensarci, di non riuscire a voltarmi e mandare tutto al diavolo, stanco perchè altro non posso essere…
Posted by Zobbi on May 5, 2009
Come si chiamano i vicini del piano di sopra? Vabbè avete capito, ok io ora vorrei capire perchè spostano i mobili alle 2 di notte, è chiaro che se per caso chiedi ti dicono “ma io mica ho spostato i mobili, solo una sedia”, quindi a questo punto le possibilità sono tre:
- Hanno una sedia in ghisa, di quelle proprio pesanti che quando la sposti graffi il parquet e quindi il rumore si sente in tutto il palazzo.
- Hanno deciso di cambiare la disposizione dei mobili e si sa il tempo agli studenti universitari manca quindi queste cose solo la notte.
- In realtà il controsoffitto funziona da cassa armonica e quindi anche spostando una sedia il rumore viene amplificato.
Ora secondo me la più plausibile è la prima, volendo anche la seconda, la terza non regge proprio… E’ che l’idea della sedia di ghisa proprio mi convince di più