Ricarica

Ieri giornata intensa, sono stato a casa tipo 3 ore in tutto, tra lavoro, tiro con l’arco e l’aperitivo diventato cena non ho avuto il tempo di fare nient’altro. Stamattina mi sono svegliato abbastanza riposato ma con un bellissimo principio di mal di gola ma quello ormai è routine siamo quasi amici, dopo che ho dormito 4 ore a notte dormire per ben 7 ore filate sembra un’eternità. Sabato il concerto è stato splendido, avrei anche un videoma il bluetooth ha deciso di sua iniziativa di non funzionare e mica lo posso contraddire…Detto questo uso in segreto kde4 da qualche giorno, ho fatto l’occhio alle applicazioni e tutto sommato mi sto abituando, devo solo adesso riuscire dal trattenermi nell’usare gnome 3 e poi sono apposto. Avrei tante cose di cui parlare ma per ora proprio non è possibile chi lo sa magari nei giorni a seguire…

Un week-end frenetico

Ieri giornata lavorativa abbastanza frenetica, corsa subito al tiro con l’arco e li c’era il delirio, si quando organizziamo noi la gara c’è sempre questo stato di delirio nell’aria. Ora sto uscendo da casa per tornare circa alle 19, fare una doccia al volo e poi andare finalmente a vedere il concerto dei marta sui tubi, domani sveglia ancora prima perchè il giorno di garanon si capisce mai come si deve essere li prestissimo :| , ovviamente domani il poker serale non può mancare, lunedì se pure glielo vogliamo mettere ho un compleanno/aperitivo. Sarà ma io a martedì mica c’arrivo…

Quando ci sono giornate così…

…Nemmeno scenderei da casa la mattina.

Cairo-dock 2.0

Fino a qualche tempo fa nei miei trascorsi su ubuntu e affini ho sempre usato la cairo-dock sin dalle primissime versioni, ormai il mio amore è tutto per gnome-do però mi sembra doveroso segnalare l’uscita della nuova cairo-dock 2.0, essenzialmente la stessa ma con tanti piccoli bug risolti e FINALMENTE i pacchetti .deb per 64 bit!

Ricordi vividi…

Ho rivisto l’appartamento spagnolo, cioè tecnicamente l’ho rivisto in venti minuti circa mandando avanti e guardando solo le parti “salienti”, è impressionante la quantità di ricordi che mi ha rievocato questo film, riprende Barcellona alla perfezione, ti da l’impressione di essere li dentro e guardando le strade, le case, i monumenti, mi sono risentito catapultato li, sulla Rambla insieme agli artisti, oppure giorno 13 in quel ristorante “che a Barcellona sono dei gran festaioli, prima delle 22 non c’è nessuno in giro” ed è proprio vero fino alle 22 i negozi sono aperti poi sembra che si diano tutti appuntamento e spuntano fuori, capire il senso della piramide umana, li alla festa del quartiere Gràcia in cui ogni strada era decorata a tema con giochi di fuoco sulla strada per concludere, vedere il protagonista muoversi nella città mi ricordava me, in giro per una città in cui andrei a vivere subito…