C’era un loco arcano e misterioso, codesto loco venne suddiviso prima in varie zone denominate in lettera + numero (p1 p2 p3 ecc…) ed ora suddiviso in due grosse aree la Zona A e la Zona B. La A è la zona destinata a pochi eletti, coloro i quali vi risiedono hanno la possibilità di entrare e uscire seppur pagando in totale libertà, chi non risiede è destinato a comprare un nuovo mezzo di locomozione che sia almeno “euro 3″. La zona B invece è praticamente accessibile a tutti, basta pagare e si ha libero accesso, non importa se la tua auto inquina più di un tir, puoi entrare e scorazzare liberamente!

In codesto loco che chiameremo Palermo per comodità, ci sono della antiche regole per il parcheggio da rispettare, dalle 8 alle 20 guai ad infrangerle o si incombe nell’ira del potente Comune che con il suo occhio vigile controlla dalla p1 alla pX. Gli Ausiliari del traffico sono i suoi soldati, mandati al macello per una paga misera più la provvigione per ogni battaglia andata a buon fine, dotati di una corazza smanicata blu, che riporta il nome della fazione e di un potente blocchetto magico su cui scrivere i propri incantesimi punitivi per i poveri cittadini indifesi. L’ausiliare è cattivo e spietato, instancabile nel suo lavoro ed è sempre accompagnato da almeno un altro elemento della sua fazione. Per salvarsi da loro i residenti delle zone non posso far altro che pagare dei pass che ti obbligano a rinnovare annualmente. Il problema è proprio per rinnovarlo. Il comune perfido e malvagio, ha appaltato la gestione dei rinnovi di questi pass e delle ZTL A e B a delle agenzie, il cittadino medio di questa landa ha la concezione del “vabbè tanto u tiempu c’è” quindi gli ultimi giorni orde e orde di persone si posizionano davanti queste agenzie sin dalle 6 del mattino per prendere il turno…Di questi cittadini se ne possono identificare di vari tipi. L’anziano, questa è la figura sempre presente quando c’è da fare delle code, ha la stessa macchina da 23 anni che prende una volta ogni 2 e non capisce perchè non può entrare nella zona A, ha la disgrazia di abitare in una zona non periferica e quindi deve pagare il pass, pretende sempre di passare avanti perchè “quando io ero giovane…”.In realtà l’anziano vuole fare la fila perchè c’è sempre stato abituato. I vaganti, questi cittadino solo coloro i quali non sanno mai cosa devono portare, possibilmente quando l’incontri in queste agenzie è la settima volta che ci provano a rinnovare perchè manca sempre qualche documento e vanno chiedendo a cittadini loro simili cosa serve e alla fine sbagliano lo stesso. I dispensatori di nozioni, questi cittadini sono andati sicuramente al cepu con Del Piero e l’uccellino, sanno praticamente tutto quello che c’è da sapere, sono loro che scrivono il fogliettino con il turno delle persone ed ad ogni nuovo ingresso dentro l’agenzia si informano col mal capitato se ha tutto per potere entrare, se così non è li scoraggiano e li mandano via. Infine ci sono io che in tutta questa follia speriamo che me la cavo.

[tags] Fun, diario, riflessioni, ztl, palermo, zone blu, posteggi [/tags]