Stanchi delle icone in stile cellulare sul vostro eeepc? Bene allora perchè non installate ubuntu? L’installazione non è niente di complicato specie per chi ha già avuto a che fare con questo S.O.

PREPARAZIONE

Se come me non siete così fortunati da avere un lettore dvd usb non disperate con una semplice chiavetta USB è possibile eseguire l’installazione, vediamo come:

Per prima cosa creiamo l’iso della nostro cd di ubuntu a 32bit. Inseritelo nel PC fisso e avviate la live, consiglio di selezionare la lingua italiana per una questione di caratteri, una volta sul desktop aprite il terminale e digitate:

dd if=/dev/cdrom of=ubuntu_eeepc.iso

Vi sembrerà che non stia facendo nulla ma tranquilli non restituisce output. Una volta completato inserite la vostra chiavetta USB e aprite gparted e formattate in fat16, in realtà se syslinux è superiore alla versione 3 si potrebbe formattare la chiavetta in fat32 ma io ho comunque preferito la 16. Adesso date da terminale:

sudo apt-get install syslinux

Fatto questo se non vi ricordate come era nominata la chiavetta (dovreste averlo visto con gparted…) date il comando Mount o sudo fdisk -l .

Ora possiamo copiare la iso sulla chiavetta e renderla installabile, per farlo ci serviamo di uno script:

wget http://www.startx.ro/sugar/isotostick.sh
chmod u+x isotostick.sh
sudo ./isotostick.sh ubuntu_eeepc.iso /dev/sdx


N.B.
sdx va sostituito con quello assegnato alla vostra chiavetta.

Ora non vi resta che spegnere il pc, prendere la vostra chiavetta e inserirla sull’eeepc.

Accendete l’eeepc e premete il tasto ESC, vi comparirà un menù in cui dovete selezionare la chiavetta usb.

D’ora in poi si comporta come un installazione live di ubuntu, quindi se potete collegatelo alla rete così puoi scaricare pacchetti utili (il wireless non funziona).

N.B. Io ho formattato l’hard disk in ext2 e non in ext3 perchè a quanto ho capito allunga la vita dell’hd solidus limitando le scritture, inoltre non ho usato swap visto che è in previsione il cambio di ram.

Completata l’installazione occorre fare diversi accorgimenti ma niente di troppo complicato.

Intanto ignorate l’avvisoin cui vi dice che la vostra batteria è rotta, poi occore sistemare i repository. Aprite synaptic–>impostazioni—>repository(o pacchetti). Abilitate tutti i repository e disabilitate il cd-rom come repository. Questo per due motivi, il primo è che non avete a tutti gli effetti un cd-rom da potere inserire (:P) il secondo è che dovrete dare qualche build essensial e vi richiederà il cd-rom invece così facendo sarà tutto affidato alla rete.

CONFIGURAZIONE WIRELESS:

A quanto ho capito ubuntu non riconosce la scheda wifi dell’eeepc poichè non è Intel, cosa frequente nei laptop Asus, ma è Atheros che ovviamente non ha driver open source. Ci sono effettivamente due modi per installare i driver io ho usato quello con madwifi che mi è sembrato il migliore, eventualmente basta chiedere e spiego come fare con l’altro metodo.

Per prima cosa bisogna rimuovere linux-restricted-modules-common all’avvio perchè va in conflitto con i driver madwifi quindi date:

sudo update-rc.d -f linux-restricted-modules-common remove

Adesso possiamo procedere all’installazione dei driver tramite sorgenti e della patch necessaria per il corretto funzionamento quindi:

sudo apt-get install build-essential
wget ‘http://madwifi.org/attachment/ticket/1679/madwifi-ng-0933.ar2425.20071130.i386.patch?format=raw’
wget http://snapshots.madwifi.org/madwifi-ng/madwifi-ng-r2756-20071018.tar.gz
tar zxvf madwifi-ng-r2756-20071018.tar.gz
cd madwifi-ng-r2756-20071018
patch -p0 < ../madwifi-ng-0933.ar2425.20071130.i386.patch\?format\=raw
make clean
make
sudo make install

Adesso riavviate, una volta riavviato dovrebbe comparirvi l’avviso che ci sono driver con restrizioni in uso, nel caso in cui questo non succedesse , provate ad accendere il wifi un paio di volte e a riavviare di nuovo.

MIGLIORAMENTI E ADATTAMENTI:

Ora non resta che sistemare il sistema come meglio si può o si vuole. Alcune cose non sono essensiali ma tornano molto utili…

Visti i 7″ di grandezza dello schermo possono risultare pochi per determinate applicazioni torna molto utile un comando rapido per avere le finestre a tutto schermo.

gconftool-2 –set /apps/metacity/window_keybindings/toggle_fullscreen –type string “<Alt>F11″

E se invece volete nelle toolbars piccole solo le icone e non le scritte:

gconftool-2 –set /desktop/gnome/interface/toolbar_style –type string “icons”

[VIA]

CONCLUSIONI E RACCOMANDAZIONI:

Per adesso è praticamente tutto, al momento non ho avute altre necessità, per tutte le applicazioni che volete basterà comportarsi normalmente come una normale distro ma con cognizione di causa, cercate di essere il più ordinato possibile perchè ubuntu è bello ma lo si appesantisce senza rendersene conto!

Quasi dimenticavo la webcam è disabilitata dal bios…

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