La finestra di fronte
Da quando siamo venuti ad abitare in questa casa c’è un mistero, almeno per me, che avvolge un appartamente corrispondente al palazzo di fronte. All’inizio sembrava tutto normale una coppia sulla trentina, il piccolo balconcino era letteralmente un piccolo boschetto, in mezzo alla fauna una sdraio e un tavolino rigorosamente per due. La coppia non sembrava avere amici, cenavano sempre in balcone e in quel tavolino c’era solo l’essenziale, una bottiglia d’acqua e due piatti niente di più. Lui doveva essere uno sportivo, puntuale come un orologio ogni pomeriggio salutava la compagna che era solita leggere un libro in balcone, prendeva la borsa e usciva mentre lei restava fino alla sera davanti il suo libro sulla sua sdraio. Non so perchè li notai ma alla volte ti rendi conto delle abitudini delle persone e mi trasmettevano armonia.
Poi un giorno di punto in bianco senza nessun preavviso sparirono le piante dal balcone, compresa la sdraio, ne restò solo il tavolino verde, le serrande non si aprirono più ed io ne restai sbalordito, la coppia era letteralmente scomparsa nel nulla senza lasciare alcuna traccia. Poi un giorno si riaprì la serranda la casa stava con le luci molto basse e le persone al suo interno erano almeno quattro, l’arredamento che avevo visto in rari casi ma che ero in grado di riconoscere era lo stesso un po’ antico un po’ moderno e per niente identificativo per la coppia. Cominciai a pensare al peggio magari avevano subito qualche lutto o forse era successa qualcosa proprio a loro e l’idea di non poterlo sapere mi distruggeva, la serranda si richiuse per un anno intero! Un anno dopo tornando a casa un venerdì sera notai qualcosa di insolito la casa aveva tutte le serrande alzate e tutte le luci accese, allora corsi subito nella mia stanza per cercare di capire cosa stava succedendo, nessuna traccia della coppia o comunque non riuscivo a vederla ma accanto il balcone in una stanza dalle luci gialle e completamente vuota c’erano una ventina di persone che ballavano il tango, sono rimasto ad osservarle per un po’ poi rassegnato lasciai perdere.
Nel corso degli anni la casa si riapriva sporadicamente per queste lezioni di tango, più o meno un venerdì al mese e per me tutto questo non aveva senso, che fine aveva fatto la coppia? Stavano bene? Non riuscivo a darmi pace per questo.
Ieri è successo quello che aspettavo da troppo tempo ormai, la casa era aperta nel classico modo, unica serranda alzata quella del balconcino tavolino fuori con bottiglia d’acqua sul tavolo e loro erano li! Seduti che chiacchieravano amabilmente non so ma questa cosa mi ha dato tranquillità dentro, è come se avessi rivisto un amico dopo tantissimo tempo senza aver avuto sue notizie.
Non sono un guardone ma condividere questo mio pensiero mi piaceva
